Il traffico AI su GA4: cosa mostra davvero il nuovo canale AI Assistant
Scriviamo di questo argomento ispirati da un articolo pubblicato su Search Engine Journal, che trovate in fondo a questo approfondimento. Il pezzo analizza il nuovo canale AI Assistant di GA4, pensato per raccogliere il traffico proveniente dall’intelligenza artificiale, o meglio da quelle fonti che Google Analytics riconosce come tali.
Questo tipo di traffico ha assunto un peso rilevante negli ultimi mesi, soprattutto per il tasso di conversione, che in alcuni casi supera quello del traffico organico. Google lo aveva anticipato al lancio del nuovo canale: le fonti AI riconosciute sarebbero state aggiunte con gradualità, non tutte insieme.
Noi avevamo già integrato i nostri report con filtri personalizzati, proprio per recuperare fin da subito le visite generate dalle risposte fornite agli utenti dalle intelligenze artificiali. Quando il canale nativo AI Assistant è comparso in GA4, lo abbiamo affiancato ai nostri filtri per confrontare i due risultati.
Una fonte, canali diversi
Una stessa fonte, per esempio ChatGPT, finisce nel canale AI Assistant solo quando il medium corrisponde esattamente a “ai-assistant”. Se il medium risulta (not set), la sessione viene collocata nel canale Unassigned. Se risulta referral, finisce nel Referral generico. In entrambi i casi il traffico esiste nei dati, ma il canale AI Assistant non lo intercetta.
A questi due casi se ne aggiunge un terzo, emerso proprio in questi giorni nei nostri report: quando il medium risulta organic, il sistema colloca la sessione nel canale Organic Search.
A proposito, ci siamo accorti che il nuovo canale non riconosceva tutti i link anche osservando il tasso di conversione: il canale Unassigned registrava una percentuale di conversioni più alta della media. Un dato di questo tipo segnala spesso traffico ad alta intenzione, e nel nostro caso era proprio traffico AI rimasto senza classificazione corretta.
Un aggiornamento dai nostri dati
Nei nostri report il traffico di Perplexity compare già nel canale AI Assistant, anche se al momento della pubblicazione . La lista dei referrer riconosciuti si è già mossa più volte da maggio, quindi lo consideriamo un segnale da monitorare nel tempo, più che una conferma definitiva della sua stabilità.
Cosa portiamo a casa
Il canale AI Assistant di GA4 è un buon punto di partenza per leggere l’impatto dell’intelligenza artificiale sul traffico di un sito. Da solo, però, non restituisce il quadro completo. Continuiamo a incrociare i dati nativi con i nostri filtri personalizzati, per non perdere le sessioni che finiscono nei canali Unassigned, Referral o Organic Search invece che in AI Assistant.
Fonte: Itamar Blauer, “GA4’s AI Assistant Channel Undercounts Your AI Traffic: How To Build One That Doesn’t”, Search Engine Journal, 15 luglio 2026. https://www.searchenginejournal.com/ga4s-ai-assistant-channel-undercounts-your-ai-traffic-how-to-build-one-that-doesnt/580133/
