Facebook Ads

3 modi per migliorare i tuoi risultati su Facebook Ads

Secondo il report “2020 critical social media stats” di Sprout Social, l’89% dei marketers utilizza Facebook Ads come principale piattaforma pubblicitaria, e l’83% degli utenti vi accedono regolarmente.

Il fatto di essere presenti con degli annunci su Facebook, però, ovviamente non ti assicura che i tuoi annunci vengano visti e cliccati dai tuoi followers, clienti o potenziali clienti. Per raggiungere questo obiettivo, infatti, devi individuare il target dei tuoi messaggi pubblicitari, cosa cercano, cosa amano e adeguare i tuoi contenuti ai loro gusti e alle loro aspettative.

Fare pubblicità su Facebook è un’attività che richiede tempo e dedizione, e questi consigli ti saranno sicuramente molto utili per ottenere buoni risultati sul social network più usato al mondo.

 

1. Crea delle campagne di retargeting efficaci

Comunicare con i tuoi vecchi clienti e, allo stesso tempo, con chi ha espresso interesse per il tuo business ma non ha ancora “convertito” è uno dei metodi migliori per potenziare la tua pubblicità su Facebook.

Sia Facebook che Google ti permettono di ottimizzare le tue campagne in base a specifiche interazioni che avvengono sul tuo sito. Questa attività di tracciamento, però, richiede alcune conoscenze base di coding in quanto dovrai inserire dei parametri di codice sul tuo sito web.

In questo può aiutarti Oribi (https://oribi.io), un tool di analisi che traccia gli eventi in modo molto semplice. Oribi esporta automaticamente su Facebook le azioni più importanti avvenute sul tuo sito, in

Analizzare i dati su chi sono i clienti che hanno effettuato delle conversioni, da dove vengono e altre informazioni utili ti sarà di fondamentale aiuto per personalizzare al meglio i tuoi annunci e ottenere quindi dei buoni risultati.

 

2. Riduci il tuo target

Chiunque abbia fatto pubblicità su Facebook Ads avrà avuto, almeno all’inizio, la tentazione di inviare i propri annunci ad un pubblico il più vasto possibile. L’idea di raggiungere un numero enorme di utenti (e quindi di potenziali clienti) infatti è indubbiamente allettante, però bisogna fare alcune considerazioni.

La pubblicità sui social media è diversa da quella che si fa sugli altri mezzi di comunicazione, poiché spesso e volentieri accade che più gli utenti vedono un annuncio, meno probabilmente cliccheranno su quel link. Questo perché i social network sono un luogo in cui si compiono azioni molto istintive (like, click, commenti, acquisti…); allo stesso tempo, però, è controproducente bombardare i tuoi followers con la stessa pubblicità per giorni e giorni, soprattutto se quell’annuncio arriverà anche a chi ha già comprato un prodotto o servizio della tua azienda.

Cerca quindi di capire chi è il target ideale per il messaggio che vuoi lanciare, riducendo il bacino di utenti nella fase di impostazione della tua campagna Facebook Ads.

 

3. Coinvolgi i tuoi clienti

Nelle pubblicità su Facebook puoi personalizzare la call-to-action dell’annuncio in modo tale che chiunque acquisti da quel link riceva un messaggio in cui gli si chiede di recensire il prodotto.

Un esempio? Un’azienda di prodotti di bellezza, sui suoi annunci Facebook Ads, chiede ai clienti che acquistano una tinta per capelli di inviare un paio di foto dei loro capelli e di lasciare una breve recensione su un secondo annuncio pubblicitario collegato al primo; in cambio, l’azienda regala ai clienti una bottiglia di tinta dello stesso colore o di un altro a scelta.

Questo è un approccio molto apprezzato dagli utenti, che vengono coinvolti e seguiti fin da subito dall’azienda, il che molto probabilmente li porterà a farne un ottimo passaparola e, di conseguenza, migliorarne le performance.

In conclusione, capire il tuo target e personalizzare i tuoi annunci Facebook Ads ti permetterà di massimizzare i tuoi risultati. Ricordati sempre che su Facebook puoi raggiungere milioni di persone, ma nessuno baderà ai tuoi messaggi se sono troppo generici, se il tuo pubblico è troppo vasto o se non riesce ad immedesimarsi nei prodotti pubblicizzati.

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