Blog testi ottica SEO

Blog, come scrivere dei testi perfetti in ottica SEO

Quando apriamo un blog – sia che si trovi all’interno di un sito web o che costituisca uno spazio online a sé stante – i nostri obiettivi sono essenzialmente due: informare e parlare ai nostri lettori di temi correlati alla nostra attività (quindi ai prodotti o servizi che proponiamo) e portare nuovo traffico al nostro sito.

Per farlo però è fondamentale creare dei testi in ottica SEO: scrivere contenuti che contengano parole chiave specifiche o le cosiddette “parole chiave a coda lunga”, infatti, è determinante per raggiungere una buona posizione nella SERP (Search Engine Results Page).

In questo articolo ti forniremo dei consigli utili per scrivere sul tuo blog dei contenuti realizzati in ottica SEO, che ti permetteranno di portare traffico al tuo sito e ottenere quindi più vendite.

Ricerca

Una delle prime cose che devi fare è una ricerca SEO sull’oggetto principale del tuo business, in modo da trovare le parole chiave più rilevanti per il tuo settore. Se ad esempio hai un’attività di e-commerce, la tua parola chiave principale sarà “e-commerce”. Da qui ti allargherai poi alle ricerche correlate, come “cos’è l’e-commerce”, “migliore piattaforma di e-commerce” e “come avviare un’attività di e-commerce”.

Crea un elenco di tutte le parole chiave correlate adatte alla tua attività e per ognuna di esse annota la loro difficoltà, volume di ricerca, CPC (costo per clic), numero di clic e volume globale. Questa operazione è molto importante poiché ti fornirà un’idea di quali sono le parole chiave e le frasi che hanno il miglior rapporto tra livello di difficoltà e volume. La difficoltà indica quanto è difficile classificare quella parola chiave mentre il volume quanto viene ricercata online. Devi trovare parole con un rapporto difficoltà/volume equilibrato poiché devi evitare di utilizzare una parola chiave troppo difficile da classificare e allo stesso tempo evitare le parole chiave che hanno un volume di ricerca troppo basso.

Una volta che avrai definito il tuo elenco di parole chiave, il secondo passaggio è verificare se il tuo blog preesistente (a patto che tu ne abbia uno) si adatta all’elenco di parole chiave. Se possiedi già un blog riscrivilo tenendo sempre a mente le parole chiave principali (creare un nuovo blog con contenuti molto simili infatti non avrebbe senso). Adesso crea dei blog titles con le parole chiave rimanenti, assicurandoti che siano brevi, includano la parola chiave e siano in linea con i contenuti che hai in mente per il tuo blog.

Pianificazione

Ora che hai completato tua ricerca delle parole chiave e che hai un elenco di blog titles e parole chiave inerenti alla tua attività, il prossimo passo sarà pianificare il tuo contenuto in una struttura che privilegi il più possibile l’elemento SEO.

Crea il tuo piano di contenuti avendo in mente una “pagina pilastro”, una pagina cioè che racchiuda in sé tutti i contenuti collegati all’argomento principale del tuo blog. Pensa ad un funnel e crea una gerarchia tra la sua parte superiore, la parte centrale e quella parte inferiore; questo aiuterà i tuoi lettori nel percorso che faranno sul tuo sito web: dalla prima fase (“consapevolezza”) alla fase intermedia (“interesse”) fino alla fondamentale fase finale, quella del “desiderio”, che si concretizzerà in una conversione.

Utilizza i featured snippet di Google: quando cerchi una parola chiave, nei risultati di Google appaiono le domande frequenti? Riuscire a far comparire il tuo blog o il tuo sito nei featured snippet di Google sarebbe un grandissimo risultato, perché questi ultimi vengono cliccati da moltissimi utenti. Il tuo obiettivo dev’essere quindi quello di creare dei testi che rispondano alle domande frequenti degli utenti (quelle che costituiscono appunto i featured snippet), ma per farlo devi essere un esperto dell’argomento di cui parli nel tuo blog, devi diventare un punto di riferimento per tutti gli utenti interessati a quello specifico tema.

Scrittura

Inizia con i contenuti in cima al funnel, come ad esempio “Introduzione a X” e vai avanti lungo il funnel. Dopo che avrai scritto o pubblicato il tuo contenuto dovrai lavorare sulla struttura del cosiddetto “cluster content”, il contenuto correlato alla tua “pagina pilastro” di cui parlavamo prima. Ecco come fare.

Assicurati che ogni blog sia collegato all’altro e che rimandi direttamente alla tua “pagina pilastro”. In questo modo Google e gli altri motori di ricerca riconosceranno che il contenuto che hai linkato è collegato (e correlato) all’argomento principale del tuo blog e questo ti aiuterà i tuoi contenuti a posizionarsi bene nei risultati di ricerca per parola chiave.

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