Calendario editoriale B2B efficace

I contenuti per realizzare un calendario editoriale B2B efficace

Realizzare un calendario editoriale B2B realmente efficace non è semplice. Affinché risulti interessante e utile per i suoi destinatari, infatti, dovrebbe contenere una vasta gamma di contenuti, dai testi ai video, dalle infografiche ai contenuti promozionali.

In questo articolo troverai una panoramica delle tipologie di contenuto che potrai utilizzare per creare il calendario B2B più adatto ai tuoi obiettivi aziendali.

 

Contenuti testuali breviI contenuti testuali brevi (in inglese “short form contents”) sono testi di lunghezza compresa tra le 100 e le 300 parole. Possono essere brevi aggiornamenti sulla tua azienda, lanci di nuovi prodotti, comunicati stampa… Sono contenuti molto apprezzati dai lettori poiché richiedono un breve tempo di lettura.

 

Contenuti testuali lunghiI contenuti testuali lunghi (in inglese “long form contents”) sono testi di lunghezza compresa tra le 500 e le 1.500 parole. Questi contenuti richiedono in genere 10-20 minuti per essere letti, poiché vengono utilizzati soprattutto per approfondire un certo argomento.

 

Contenuti per il Blog Valuta l’opportunità di creare un blog collegato al tuo sito web, soprattutto se il tuo obiettivo principale è  generare leads e mantenere un vasto portafoglio clienti. Per loro stessa natura, i post per un blog sono contenuti da creare frequentemente, perciò se possiedi un blog dovrai sempre includerli all’interno del tuo calendario editoriale.

 

Guide e EbooksSe ne hai la possibilità, fai realizzare una guida o un ebook scaricabile che parli della tua azienda. Questa tipologia di contenuto – che potrai far uscire ogni mese, ogni trimestre o anche solo una volta l’anno – è molto apprezzata dagli utenti, soprattutto per i “prospects” che si trovano all’inizio della fase decisionale.

 

White PapersI white papers sono dei contenuti testuali che approfondiscono ancor più di una guida o un ebook. Sono dei rapporti, molto spesso sulla ricerca o su temi clinici, che richiedono risorse e competenze specifiche per essere realizzati. Spesso un white paper fornisce ad un prospect delle informazioni dettagliate che gli permettono di prendere la decisione finale.

 

Comunicati stampa / ArticoliUno dei metodi più semplici ed efficaci per promuovere il tuo business sono i comunicati stampa e gli articoli. Queste due tipologie di contenuti ti permettono infatti di pubblicizzare il lancio di un nuovo prodotto o servizio della tua azienda, di rimarcare la vincita di un premio o un qualsiasi altro successo lavorativo. Ad ogni modo, dal momento che nessuno ama le persone che parlano solo di sé stesse, non abusare di comunicati stampa e articoli.

 

InfograficheSpesso le troviamo solo nelle guide, negli ebook e nei white papers, ma le infografiche andrebbero utilizzate spesso poiché è un contenuto unico nel suo genere. Grazie all’impatto visivo, infatti, permettono ai lettori di comprendere un concetto in pochi secondi. Il nostro consiglio è quindi di ricorrere alle infografiche ogni volta che ti è possibile.

 

VideoI video – non ci stancheremo mai di dirlo – sono la tipologia di contenuto più apprezzata in assoluto dagli utenti. Ovvio quindi che in un calendario editoriale B2B essi non possano mancare. I video devono essere coerenti con il messaggio globale che comunica la tua azienda. Se non possiedi le skills necessarie per realizzare dei bei video, affidati a uno specialista o inizia con delle interviste live o registrando un webinar o contenuti simili.

 

Sales  – L’obiettivo finale di qualsiasi azienda è ottenere profitti e quindi vendere, perciò è evidente che tra i contenuti che pubblicherai online alcuni devono essere esplicitamente dedicati alla fase “sales”. Testimonials, opinioni dei clienti e statistiche sono degli ottimi esempi di contenuti sales. Attenzione però: ricordati di porti sempre dal punto di vista dell’utente, non dal tuo.

 

TrendL’aggiornamento è un’attività imprescindibile per qualsiasi tipologia di business. Leggi articoli sul web e sui giornali e le riviste di riferimento del tuo settore e usa tutti i metodi che trovi per restare sempre aggiornato sulle ultime tendenze. Puoi star certo che gli utenti apprezzeranno molto questo aspetto della tua azienda.

 

GlossarioPrepara e tieni sempre a portata di mano una lista dei termini tecnici più importanti del tuo settore di business. Per i tuoi utenti e potenziali clienti, infatti, trovare informazioni dettagliate è sicuramente utile e, allo stesso tempo, rappresenta per te un ottimo biglietto da visita.

 

SEOLa SEO (Search engine optimization) è un element o fondamentale di ogni calendario editoriale B2B. Nel realizzarlo, infatti, dovrai sempre focalizzarti sull’utente finale, utente che non arriverà mai sul tuo sito web se non utilizzerai le tecniche SEO. Un buon calendario B2B deve includere quindi anche dei contenuti realizzati in ottica SEO che, oltre ad aiutare la tua azienda ad essere trovata online, risultino utili ai tuoi prospect e clienti.

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