Come probabilmente saprai già, un ottimo metodo per promuovere i tuoi prodotti o servizi è inviare ai tuoi clienti (e potenziali clienti) delle newsletter interessanti. Dal momento che le nostre caselle email sono inondate ogni giorno da decine di email poco interessanti (oltre allo spam), per far breccia nei tuoi utenti è fondamentale valutare con attenzione la campagna di email marketing che vuoi lanciare.

Per raggiungere i risultati migliori è bene seguire scrupolosamente questi 8 passaggi:

 

  1. Stabilire l’obiettivo della tua campagna

Che sia per pubblicizzare un nuovo prodotto, aumentare le visite o altro, è molto importante stabilire quale sarà l’obiettivo della tua campagna email perché ciò ti aiuterà a scegliere cosa dire e a chi inviare il tuo messaggio.

 

  1. Utilizzare un “nome mittente” riconoscibile

Sembra scontato dirlo, ma l’indirizzo email da cui inviamo le nostre campagne non può certo essere il nickname che usiamo nelle chat o altri nomi buffi. Creiamoci un account professionale che contenga il nome della nostra azienda o, se conosciamo di persona tutti i nostri clienti, possiamo anche utilizzare il nostro nome e cognome.

 

  1. Il campo “oggetto”: scrivere qualcosa di molto accattivante

Il campo oggetto è la prima cosa che i nostri utenti vedranno dopo il mittente dell’email. È chiaro quindi che in questo spazio dovremo scrivere qualcosa di rilevante, che catturi l’attenzione. Ricorriamo all’ironia, aggiungiamo un’emoticon se necessario… l’importante è far colpo sui nostri destinatari!

 

  1. Personalizzare l’email

Le persone sono più propense a rispondere ai messaggi personalizzati piuttosto che alle email con saluti generici. Ecco allora che un ottimo modo per migliorare l’efficacia delle nostre campagne è cercare di rivolgerci ai nostri utenti chiamandoli con il loro nome.

 

  1. Evidenziare la call-to-action

Cosa vuoi che facciano i tuoi clienti quando apriranno la tua email? Inserisci nella newsletter una call-to-action, che può essere un pulsante o un link del tipo “scopri di più”, un tasto di acquisto o di download. Importante: la call-to-action dev’essere facile da trovare quindi inseriscila in un punto ben visibile della tua email.

 

  1. Testare, testare e ancora testare

Bisogna sempre mettersi nei panni dell’altro: come apparirà la tua email ai tuoi clienti? Il consiglio è di inviare una mail di prova a te stesso, che aprirai sia da desktop che da mobile: in questo modo ti accorgerai subito di eventuali problemi di visualizzazione, se le immagini si aprono rapidamente etc. Se necessario risolvi i problemi tecnici ed effettua un nuovo test prima di inviarla alla tua mailing list.

 

  1. Inviare la tua campagna

3,2,1… via! Che tu decida di spedirla subito o di programmarla per un determinato giorno e orario della settimana, non dimenticarti di cliccare sul tasto più importante di tutti… “INVIA”!

 

  1. Analizzare i risultati

Per verificare gli effetti delle tue campagne email puoi utilizzare diversi strumenti. Uno di questi è VerticalResponse, che ti darà moltissime informazioni utili: quanti utenti hanno aperto la tua email, dove si trovano, dove hanno cliccato ed altro ancora. Queste sono informazioni davvero preziose, perché ti permetteranno di aggiustare il tiro e migliorare sempre di più l’efficacia del tuo email marketing.