Instagram 5 consigli didascalia

Instagram, 5 consigli per scrivere una didascalia coinvolgente

Instagram negli ultimi anni è cresciuto vertiginosamente e oggi conta oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo. Nato principalmente per la condivisione di fotografie, con il tempo ha visto aggiungersi sempre più elementi come i post sponsorizzati, le storie, i reels e la funzione shopping che ci consente di creare una sorta di e-commerce via social.

È chiaro quindi che oggi non solo le aziende ma anche molte tipologie di imprenditori abbiano deciso di integrare Instagram nei loro strumenti di marketing, dal momento che può aiutarli a far crescere il loro business, il traffico sul sito web aziendale, la brand awareness e, in ultima istanza, incrementare le vendite.

Per ottenere tutti questi risultati è però necessario svolgere un lavoro costante e metodico, che prevede la pubblicazione di immagini o video di alta qualità, accompagnate da una didascalia (in inglese “caption”) forte abbastanza da incuriosire gli utenti e convincerli ad interagire con i nostri post mettendo un like, lasciando un commento, condividendo il contenuto etc.

Ma come si scrive una buona didascalia su Instagram? Ecco 5 consigli utili da seguire per rendere i vostri post davvero interessanti e coinvolgenti.

Le prime 3 righe sono fondamentali

Come avrai notato i post sul feed di Instagram appaiono con visibili solo le prime 3 righe della didascalia, per espandere il testo bisogna cliccare sui 3 puntini. Il rischio è quindi che solo gli utenti davvero interessati leggano l’intera caption che accompagna il tuo post mentre la maggioranza di chi lo visualizza si limiterà alla prima frase visibile. Ecco allora che le prime 3 righe di qualsiasi didascalia diventano fondamentali: dovrai essere abile ad usare termini ed espressioni che catturino subito l’attenzione dei tuoi followers… solo così li convincerai a cliccare sui puntini e leggere l’intero testo. Un escamotage per farlo può essere quello di scrivere subito una domanda o in alternativa una frase che susciti curiosità.

  • Incoraggia all’azione

Fondamentalmente, lo scopo della didascalia di un post Instagram è indurre l’utente a compiere un’azione… perché allora non chiederglielo direttamente? Che sia una domanda diretta o un invito a compiere una CTA (call to action), ecco cosa puoi chiedere di fare ai tuoi followers:

  • Visitare il link in bio
  • Lasciare un commento (in genere per rispondere a una specifica domanda contenuta nella didascalia)
  • Taggare un amico (questo aiuta ad espandere la diffusione del tuo post)
  • Condividere una loro foto utilizzando un hashtag del tuo brand

Scrivi le informazioni più interessanti

Anche se la didascalia di un post IG non è un blog post, come quest’ultimo puoi utilizzarla per condividere suggerimenti, consigli o dati interessanti relativi al tuo settore di competenza. Un post che fornisce agi utenti un contenuto di valore ha molte più probabilità di essere salvato e/o condiviso.

Utilizza un linguaggio colloquiale

Le didascalie migliori per un post Instagram sono quelle che potrebbero essere dei normali dialoghi tra amici. La tua brand voice dovrà essere allo stesso tempo informale, divertente ma anche verosimile. Ricorda che un post IG non è un comunicato stampa, non devi scrivere con uno stile molto formale. Anzi, i consigliamo di aggiungere anche qualche emoticon alle tue caption… gli utenti le adorano!

Usa gli hashtag

Infine, gli hashtag. Gli hashtag su Instagram sono importantissimi in quanto ti permettono di etichettare i tuoi post classificandoli per argomento e, cosa ancor più cruciale, permettono all’algoritmo di Instagram di identificarli e mostrarli al tuo target. Per quanto riguarda i migliori hashtag da utilizzare nei tuoi post, ti consigliamo di usare un mix di termini che rimandano al tuo brand, le parole chiave più utilizzate nel tuo settore e alcuni hashtag di tendenza (questi ultimi, però, usali solo se li ritieni davvero rilevanti per il tuo pubblico).

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