Great content

Le 10 caratteristiche di un “great content” per il web

Per molto tempo i creatori di contenuti online e i blog di SEO ci hanno detto che la cosa migliore da fare per migliorare la nostra posizione nella SERP era creare un “great content”, un contenuto di valore. Questo è indubbiamente vero, com’è vero che, per diverso tempo, Google era pieno di contenuti online brevi e di bassa qualità, messi online solo con lo scopo di ottenere un buon posizionamento piuttosto che fornire un qualche tipo di valore ai lettori.

Fortunatamente, col tempo Google ha adottato tutta una serie di metodi volti ad identificare con grande precisione quali sono i contenuti online che apportano un vero valore agli utenti: oggi questi contenuti vengono valorizzati e premiati da Big G, mentre i contenuti irrilevanti e pubblicati solo per cercare di scalare il ranking dei motori di ricerca vengono penalizzati.

Realizzare dei contenuti online realmente di valore non è però certo impresa facile, se è vero – come riportato da Worldometers – che ogni giorno sui blog di tutto il mondo vengono pubblicati oltre 800.000 post. Di certo non tutti questi contenuti saranno di valore, ma appare ugualmente chiaro che la competizione per raggiungere un buon posizionamento su Google è serratissima.

Possiamo affermare che il “grande” di una volta oggi è il nuovo “mediocre”. E allora come puoi fare per fornire ai tuoi utenti dei contenuti online utili, interessanti e coinvolgenti? Semplice: dovrai creare dei contenuti ancora più “great”. E, per farlo, dovrai soddisfare i requisiti richiesti da Google.

Vediamo quindi i 10 modi per scrivere un great online content, un contenuto online di vero valore.

 

  1. Contenuto online accurato

Viviamo nell’era della disinformazione, perciò cerca sempre di farti notare per dei motivi validi. Scrivere (o riportare) notizie, informazioni o qualsiasi altra tipologia di contenuto inesatto, impreciso o addirittura falso può distruggere la tua credibilità.

Cosa puoi fare per rendere il tuo contenuto il più possibile accurato e attendibile:

– Controlla i fatti: se si tratta di una dichiarazione o una citazione, verifica sempre la fonte. Puoi aiutarti consultando i siti Factcheck (https://www.factcheck.org) e Snopes (www.snopes.com), entrambi seri ed affidabili.

– Ricontrolla i vecchi contenuti. Qualcosa che è vero oggi tra qualche anno potrebbe non esserlo più. Col tempo le cose cambiano quindi mantieni aggiornati i tuoi contenuti

 

  1. Contenuto esauriente

Sia gli utenti che Google amano i contenuti esaurienti, testi in grado di rispondere alle loro domande, ai loro dubbi e alle loro curiosità. Secondo Hubspot un post per il SEO dovrebbe avere tra le 2.100 e le 2.400 parole (per un tempo di lettura di 7-8 minuti circa).

In realtà è sufficiente scrivere testi tra le 1.000 e le 2.000 parole perché un testo, per essere esauriente, non dev’essere necessariamente lungo.

Un altro consiglio molto utile è di non divagare troppo: gli utenti vogliono trovare le informazioni che cercano nel più breve tempo possibile, quindi cerca di andare sempre dritto al punto subito piuttosto che fare una lunghissima introduzione o inserire tante parentesi di scarso interesse per i tuoi lettori.

 

  1. Contenuto online credibile

Hai mai sentito parlare di E-A-T? Questo acronimo sta per Expertise – Authoritativeness – Trustworthiness e nelle linee guida di Google Search viene citato 135 volte! Comprenderai quindi l’importanza di pubblicare dei contenuti credibili per i tuoi utenti.

La credibilità, ovviamente, implica il tuo livello di esperienza su un determinato argomento: sei un esperto qualificato su questo tema?

L’esperienza e il valore del contenuto e del suo autore sono elementi che i valutatori di qualità verificano sempre, quindi semplifica loro il lavoro rendendo i tuoi contenuti disponibili e semplici da consultare.

 

  1. Contenuto online coinvolgente

Avrai sicuramente letto spesso l’aggettivo “engaging” (in italiano “interessante, “coinvolgente”): un contenuto coinvolgente è un contenuto che attira subito l’attenzione del lettore e lo induce a soffermarsi più tempo sul tuo testo rispetto ad altri. Può essere un post sui social media, un’iscrizione alla tua newsletter o altro.

Per rendere i tuoi contenuti più coinvolgenti:

Usa i titoli – Servono a suddividere il tuo contenuto per argomento e rendono il testo più scorrevole

Usa le immagini – Le immagini sono utilissime, soprattutto per illustrare un concetto o evidenziare delle statistiche. Per queste ultime le infografiche sono perfette (e molto amate dagli utenti)

Brevità e semplicità – Usa frasi brevi, paragrafi brevi e brevi spiegazioni per comunicare i tuoi messaggi

Elenchi puntati – Gli elenchi puntati sono utilissimi perché permettono al lettore di scegliere se leggere solo i titoletti in grassetto o se leggere tutto il testo

Design intuitivo – Fai capire bene dove si deve cliccare: che si tratti di una CTA, di un pulsante di collegamento ai social network o del box per iscriversi alla newsletter, l’utente deve individuare subito il punto della pagina web dove dovrà andare

 

  1. Contenuto online informativo

Gli utenti vengono sul tuo sito per trovare informazioni, perciò… dagliele! Ogni piccolo contenuto che pubblichi dovrebbe insegnare qualcosa ai tuoi lettori.

Per rendere il tuo contenuto informativo:

– Scrivi un titolo chiaro e specifico che faccia capire subito ai lettori di cosa parlerai

– Fornisci subito la risposta che cercano gli utenti, poi spiegala nel dettaglio

– Rispondi alla domanda iniziale direttamente, non girarci

 

  1. Contenuto online specifico

A volte il contenuto migliore è quello più corto e preciso. I lettori hanno domande specifiche e vogliono risposte specifiche. Inoltre, più la risposta sul tuo sito sarà specifica rispetto a quella dei siti concorrenti, migliore sarà il tuo posizionamento nella SERP.

Ecco i tipi di contenuto in cui bisogna essere il più specifici possibile:

– FAQ

– Tutorial e articoli “How To”

– Landing page

– Descrizione di prodotti

– Siti di navigazione (mappe, pagine con informazioni di contatti…)

 

  1. Contenuto online unico

Imitare dei contenuti di altri scritti bene può essere utile, ma Google (ovviamente) preferisce di gran lunga i contenuti unici. Ecco alcuni consigli per realizzarli:

– Osserva il tuo brand: qual è il tuo stile unico? Che linguaggio vuoi utilizzare?

– Identifica la tua USP (Unique Selling Propositon): cosa offri ai tuoi clienti che i competitor non offrono?

– Ricerche originali: quali dati puoi fornire dall’esperienza accumulata nel tuo settore?

 

  1. Contenuto online utile

Google ama il termine “utile”, una parola che nella loro missione aziendale ricorre per ben 4 volte (seconda solo a “rilevante”). Per creare un contenuto utile, ragiona in termini di utilità.

Dovresti sforzarti sempre di rispondere alla domanda “a quale scopo serve questo contenuto?”. Se non riesci a rispondere alla domanda significa che quel contenuto non è poi così importante.

 

  1. Contenuto online di valore

Il valore è il fulcro vitale del content marketing: sei tu che, fornendo un contenuto, arricchisci la vita dei tuoi lettori senza chiedere loro nulla in cambio.

Creare un contenuto che i tuoi lettori considerino di valore è un modo per dimostrare che tieni a loro e al loro benessere. Un contenuto di valore può essere di vario genere, ad esempio se:

– risolve un problema

– insegna una tecnica

– permette agli utenti di risparmiare tempo o denaro

– fornisce informazioni o dati utili

– fornisce agli utenti delle risorse

 

  1. Contenuto online di alta qualità

Se avrai seguito tutti i 9 precedenti punti, avrai realizzato un contenuto di alta qualità. Ad ogni modo, è bene sapere che, per stabilire cosa è di qualità e cosa no, Google prende in considerazione non solo quello che è attualmente scritto sulle pagine del tuo sito web, ma anche il suo design e altri aspetti tecnici.

Nello specifico, Google verifica:

– se le informazioni che i visitatori stanno cercando sono esposte in modo chiaro, soprattutto sulla homepage

– se ci sono altri siti che rimandano al tuo attraverso dei link

– se il tuo sito è accessibile, se ha una struttura logica di link e se è compatibile con i dispositivi mobile

– se utilizzi gli ALT TEXT per le immagini

– se il contenuto su ogni pagina del tuo sito è unico, cioè non copiato/incollato da una pagina a un’altra

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