5 attività content marketing qualità

Le 5 attività indispensabili per fare content marketing di qualità

Uno degli errori più comuni di chi fa content marketing è essere troppo focalizzato sulla creazione di contenuti. Questa “visione distorta” finisce per farci sentire schiacciati dall’insieme delle altre attività che un buon content marketing richiede, con il rischio di rallentare il nostro lavoro.

L’attribuire troppa importanza all’attività di creazione dei contenuti, infatti, provoca due effetti dannosi: il sottostimare il tempo richiesto per completare un lavoro e, allo stesso tempo, sottrarre tempo prezioso agli altri aspetti del content marketing, che sono importanti quanto il contenuto.

Ma come uscire da questa impasse? Un ottimo metodo è ripensare e riattribuire il giusto peso a tutte le attività del content marketing, ricordandoci che esse sono strettamente legate tra loro e che, di conseguenza, un errore in un’attività può avere conseguenze sul risultato finale.

Vediamo quindi quali sono le 5 attività indispensabili per un content marketing di qualità.

 

  1. Fare ricerche di mercato

Molti marketers hanno un approccio troppo blando alle ricerche di mercato, che è invece un’attività imprescindibile per ottenere buoni risultati in qualsiasi attività svolgiamo online.

Inviare un sondaggio agli iscritti alla nostra newsletter, organizzare delle videocall con i nostri clienti, cercare testimonial e case studies sono tutte operazioni estremamente importanti per monitorare il comportamento del nostro target e pianificare attività di marketing sempre in linea con i loro bisogni.

 

  1. Pianificare i contenuti

Molti content marketer si riducono a decidere cosa postare solo 1-2 giorni prima dell’effettiva pubblicazione. È evidente che questo non è il modo migliore di lavorare.
Una volta ottimizzata la fase delle ricerche di mercato, anziché pensare a soli 2 giorni nel futuro potremo organizzarci e predisporre un calendario di pubblicazione trimestrale.

Dovendo pensare più in là nel tempo, potremo programmare i nostri contenuti con molta più calma, facendo un buon lavoro di ricerca, di revisione etc. Insomma, niente più corse dell’ultimo minuto.

 

  1. Creare i contenuti

Ed eccoci all’attività del content marketing che in genere assorbe la maggior parte del nostro tempo e delle nostre energie: la creazione dei contenuti. Siamo così concentrati su di essa che quasi dimentichiamo l’importanza di altri aspetti cruciali, come l’ottimizzazione e la riproposizione.

Per dare più spazio alle altre attività, quindi, dovremo ridurre il tempo che dedichiamo alla creazione dei contenuti. Il trucco è trovare un modo per ottimizzare questo processo: iniziamo quindi a preparare una bozza, che ci permetterà di guadagnare tempo nella successiva fase di scrittura.

Vi consigliamo di impostare dei modelli predefiniti per i vostri post, in questo modo ogni volta che dovrete creare un nuovo contenuto non sarete costretti a partire sempre da zero.

 

  1. Pubblicizzare i contenuti

Essendo così concentrate sul contenuto, una volta che finalmente l’avremo pubblicato saremo così sollevati che rischiamo seriamente di dimenticarci di pubblicizzarlo! Questo ovviamente non deve accadere, perché senza promuoverlo in alcun modo sarà davvero difficile che il nostro contenuto venga visualizzato da tutti gli utenti che vorremmo.

Per semplificarci il lavoro allora possiamo preparare una checklist delle attività di promozione dei contenuti, un calendario social e qualsiasi altro mezzo ci ricordi di dedicare il giusto tempo a questa importantissima fase del nostro lavoro.

 

  1. Ottimizzare i contenuti

Un altro lato negativo dell’essere troppo concentrati su una sola fase del content marketing è che rischiamo di perdere delle importanti opportunità per ottimizzare i nostri contenuti, come le operazioni di aggiornamento e di ripubblicazione dello stesso.

Fortunatamente c’è un modo per risolvere anche questo problema, ed è pensare a un metodo per aggiornare e ottimizzare contenuti che abbiamo pubblicato nei mesi scorsi. Uno di questi è preparare una checklist dei contenuti da riproporre in futuro.

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