Tecniche SEO reputazione online

Le 6 tecniche SEO per gestire al meglio la tua brand reputation

Se un tuo potenziale cliente se la tua azienda è affidabile, probabilmente la prima cosa che farà è cercarla online. Visitare un sito web però in genere non ci fornisce abbastanza informazioni, ecco perché tutti noi, quando vogliamo capire la qualità di un’azienda, un prodotto, un servizio etc. ci affidiamo a recensioni, feedback e tutti quei fattori che vanno a comporre la cosiddetta brand reputation, la reputazione online della nostra azienda.

Inutile dire quanto sia importante, per qualsiasi tipologia di azienda e di business, avere una buona brand reputation: del resto chi, gestendo un’attività, non gradirebbe leggere dei bei commenti sul proprio conto?

In questo frangente un ruolo di primo piano lo svolge anche la SEO. Infatti, quando digitiamo sui motori di ricerca il nome della nostra azienda, il sito ufficiale sarà solo uno dei primi risultati che ci appaiono; tutti gli altri risultati, potenzialmente, potrebbero riportare commenti non lusinghieri (se non addirittura delle critiche).

Come sfruttare la SEO nella gestione della reputazione online

Come sai, le tecniche SEO hanno l’obiettivo finale di far sì che il tuo sito (e quindi la tua azienda) compaia il più in alto possibile nei risultati di ricerca di Google (o di qualsiasi altro motore di ricerca). Questo obiettivo non è affatto semplice, soprattutto nel breve termine, e può diventare ancor più difficile nel caso in cui il nome del tuo brand sia una parola con uno o più significati nella tua o in altre lingue.

L’attività SEO che dovrai svolgere dovrà essere quindi molto forte e volta a permettere al tuo sito di raggiungere delle ottime posizioni su Google. Di seguito scoprirai alcuni metodi utili per il tuo scopo.

1. Raggiungi la prima pagina di Google

Se possibile, il tuo obiettivo finale è di raggiungere le prime 4-5 posizioni nei risultati di ricerca di Google con il tuo sito web aziendale, altri siti correlati e i tuoi profili social. Se un potenziale cliente cerca informazioni sul tuo brand tu, ovviamente, vuoi che finisca sui tuoi portali. Ecco perché in ottica SEO, oltre ad avere un sito web, è molto importante essere presenti sui principali social network.

Oltre ad essi, pubblica un profilo della tua azienda sui maggiori siti di recensioni e sui principali portali del tuo settore di competenza. In definitiva, cerca di essere presente sui siti che gli utenti visitano più spesso.

2. Sii attivo sui social e sui siti di recensioni

Come puoi immaginare, aprire un profilo sui social media e sui siti di recensioni è molto utile ma allo stesso tempo ci espone anche a rischi come i commenti o le recensioni negative.

Il nostro consiglio è di rispondere sempre ai commenti, sia a quelli positivi che ai negativi. Sappi infatti che un commento negativo su Twitter può trasformarsi in una ricerca del tuo brand su Google. Mantenere attivi i tuoi social aziendali e i siti di recensione ti aiuterà ad indirizzare tutti gli eventuali commenti negativi sulla tua azienda e, soprattutto, a tenerli lontani dalla (fondamentale) prima pagina di Google.

3. Crea un profilo aziendale su Google My Business

Questa è un’altra sezione dei risultati di ricerca Google che è molto importante presidiare. In molti casi, infatti, la scheda Google My Business è il primo risultato che ci compare quando cerchiamo un’azienda. Questo servizio di Google è molto utile perché ci fornisce subito, a colpo d’occhio, tutte le info utili su un’azienda, incluso l’orario di apertura (che possono cambiare durante le festività o, in questo periodo, a causa delle restrizioni legate al Covid). Crea quindi un profilo alla tua azienda su Google My Business e ricordati di tenere sempre aggiornati gli orari, i recapiti, l’indirizzo e tutte le informazioni più importanti per i tuoi clienti.

Un’altra funzione molto utile di Google My Business è la possibilità per gli utenti di lasciare una recensione. Anche qui, quindi, ti consigliamo di leggere e rispondere con cura a tutte le recensioni che riceverai, ricordandoti che, in moltissimi casi, anche la tua risposta a una recensione negativa può aiutare la tua azienda ad avere una buona reputazione online.

4. Sii pronto a rispondere alle domande PPA (People Also Asked)

Cercando un brand su Google spesso ci imbattiamo nelle cosiddette “People Also Asked (PAA)”: sono delle domande che molti utenti hanno fatto riguardo un brand o un’azienda e Google le mostra tra i suoi primissimi risultati.

Queste domande ovviamente possono essere anche “provocatorie”, come ad esempio “Conviene acquistare un abito nei negozi [nome azienda]?”. Proprio in quanto subito visibili agli utenti, abbi cura di rispondere sempre a domande di questo tipo inerenti al tuo brand; lasciare questi dubbi irrisolti, infatti, finirebbe solo per danneggiare la tua immagine online.

5. Fatti notare per le tue azioni positive

Tentare di nascondere una verità scomoda non farà altro che attirarti le antipatie di molti. Piuttosto, concentrati nel far risaltare tutte le azioni, le attività e le opere positive che metterai in pratica (volontariato, sostegno alle piccole realtà locali, il tuo impegno per la sostenibilità ambientale…).

Fai attività di digital PR per amore delle pubbliche relazioni, anche se tutto ciò che dovessi ottenere fosse solo una menzione del tuo brand. Anche qui l’obiettivo finale, come già detto, è di riuscire a comparire tra i primi risultati di Google con dei giudizi positivi sulla tua azienda.

6. Non esiste solo Google

Don’t forget that there are other search engines aside from Google. Make sure you are following these steps for those search engines too. Set up a Bing Places listing and monitor the first page of DuckDuckGo for your brand phrases. If there is the potential for your brand to be searched in a different search engine, it is critical that you are managing your reputation there.

Infine, non dimenticarti che oltre a Google esistono altri motori di ricerca quindi… cerca di utilizzare tutte le tecniche SEO viste finora anche sugli altri portali. Crea quindi, ad esempio, una scheda su Bing Places (l’equivalente Bing di Google My Business) e monitora la prima pagina di Bing e degli altri principali motori di ricerca per vedere dove si colloca il tuo brand. Se pensi che gli utenti potrebbero cercare informazioni sul tuo brand anche su siti esterni a Google, è fondamentale gestire la tua brand reputation anche su di essi.

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