Spesso sentiamo imprenditori, commercianti o altri soggetti che gestiscono account social aziendali affermare che “i social media non funzionano…”. Peccato che, nella stragrande maggioranza dei casi, il problema è che non li stanno utilizzando correttamente.

Per rendere, infatti, le attività che svolgiamo sui social network devono seguire necessariamente delle regole, non basta pubblicare qualche post ogni tanto e sperare che gli altri ci seguano e apprezzino i nostri contenuti.

Per sfruttare al meglio i social per il nostro business vi sono infatti almeno 3 grossi errori che dobbiamo evitare. Leggete questi punti con attenzione, teneteli sempre a mente e vedrete che aumentare i follower e creare engagement sul vostro business sono due obiettivi assolutamente raggiungibili.
 

1) Non conoscere il proprio pubblico

Conoscere il nostro pubblico è fondamentale: sul nostro profilo social aziendale infatti non possiamo certo rivolgerci a tutti, sarebbe come “sparare sul mucchio” sperando che qualcuno ci dia retta. Dobbiamo capire e ricordare sempre chi è il nostro target, cosa apprezza, di cosa ha bisogno, cosa possiamo offrirgli…

 

2) Creare contenuti di bassa qualità

I contenuti sono (quasi) tutto ciò abbiamo sui social, perciò dovremo cercare sempre di pubblicare post interessanti, divertenti e che catturino l’attenzione del nostro pubblico. Questo non significa che dobbiamo postare ogni santo giorno, ma piuttosto preparare un calendario editoriale: pubblicare regolarmente darà infatti ai nostri follower un motivo per seguirci e, allo stesso tempo, garantirà ai nostri account dei contenuti interessanti e aggiornati. Questo, infine, ci mostrerà credibili e affidabili agli occhi del nostro pubblico.

 

3) Aumentare il numero dei follower non basta

L’epoca dell’“accumulo dei fan” è finita. Per quanto vedere dei grossi numeri indubbiamente fa piacere a tutti, dobbiamo constatare che avere 1000 follower di cui 900 non spenderanno un euro nel nostro business di certo non ci aiuterà. Anzi, un dato così fuorviante finirà per confonderci, poiché non avremo mai un’idea realistica di chi sono e cosa vogliono i nostri seguaci. Ecco allora che torniamo al fondamentale punto 1: studiare il nostro target e cercare di produrre sempre contenuti in linea con i loro gusti e bisogni.