Quali novità ci aspetteranno nel 2020 sui social network? Negli ultimi 10 anni sono state lanciate piattaforme come Pinterest e Instagram, che pian piano sono entrate a far parte del social media marketing personale e professionale di ognuno di noi. Negli ultimi due anni, poi, sono avvenuti altri due eventi particolarmente importanti: lo scandalo del data breach compiuto da Facebook (Cambridge Analytica) e il boom dell’app di micro video TikTok, che ha raggiunto gli 1,5 miliardi di download.

Per quanto riguarda il prossimo anno, alcuni influencer e professionisti dei social media si sono sbilanciati con le loro previsioni… vediamo cosa hanno ipotizzato.

 

  1. IGTV sarà la casa dei video

La Instagram TV (IGTV) sta diventando parte integrante delle strategie social. Del resto aver un’altra piattaforma per condividere i video significa avere un altro posto in cui essere visti e, di conseguenza, più engagement e più clienti. Si stima che nel 2020 negli Stati Uniti gli utenti che vedranno video online saranno più di 236 milioni… un grandissimo numero di potenziali visualizzatori dei tuoi contenuti.

 

  1. Sarà l’anno dei podcast

Oltre ai video, prepariamoci ad iscriverci ai podcast. Per Jenay Rose il podcast è uno strumento molto importante (il suo si chiama “Align Your Life”) perché “sei letteralmente nelle orecchie delle persone. Una volta bastava che i contenuti fossero belli, oggi invece devono saper mantenere a lungo l’attenzione degli utenti”.

 

  1. TikTok sarà il nuovo grande social network

Oggi TikTok è già un “social network di massa” in cui troviamo sia i ragazzi della cosiddetta Generazione Z che gli adulti: lanciato nel 2016, oggi ha 500 milioni di utenti attivi e oltre 1 milione di video visti ogni giorno. A partire dal 2020 possiamo immaginare che molte grandi aziende internazionali sfrutteranno (anche) questo nuovo mezzo di marketing, capace di attrarre anche gli utenti più giovani.

 

  1. Grandi novità in arrivo per gli influencer

Nel novembre 2019 Instagram ha iniziato a rimuovere i “like” sulle foto postate. Se da un lato questa mossa potrebbe aver portato dei “benefici psicologici” (potendo solo noi vedere il numero dei “mi piace” che ottengono i nostri post sentiremo meno forte il peso del giudizio degli altri), d’altro canto per gli influencer questo si traduce nella necessità di riformulare le loro strategie di marketing.

È probabile che gli influencer troveranno dei nuovi modi per offrire valore e guadagnare attraverso le partnership con le aziende. I brand si adatteranno a questo cambiamento cercando partnership più integrate, sfrutteranno l’influenza degli influencer sia online che offline.

Secondo altri analisti, nel 2020 i brand finiranno di lavorare con gli influencer per singole iniziative. Al contrario, collaboreranno regolarmente con influencer famosi e rispettati. “Quando i brand lavorano con gli influencer in modo costante – spiegano – nei follower si innesca un meccanismo di grande fiducia sui prodotti: sanno che gli influencer li approvano e vogliono continuare a seguirli per scoprire tutte le prossime novità”.