mantenere il posizionamento su google https amp project e mobile first index di claudio lombardi

Vuoi mantenere il posizionamento su Google? Ecco gli upgrade da fare subito.

Tanta fatica per arrivare nelle prime posizioni di Google e rischiare di perdere quanto abbiamo guadagnato. Di seguito consigli e upgrade da fare subito.

Il primo in ordine  di tempo (luglio 2018 è la deadline) è l’attivazione del protocollo https: questa procedura è piuttosto semplice (per un utente esperto) e il certificato da integrare può essere gratuito o a pagamento (dipende dall’hosting e dalle tue necessità); da luglio Google come annunciato quasi due anni fa (articolo del blog di Google) etichetterà come non sicuri i siti che non attiveranno il suddetto protocollo. E questo influirà sul posizionamento su Google.

Google Mobile First Index è la nuova indicizzazione inserita nell’algoritmo che darà più spazio ai siti ottimizzati per il mobile: ora la classifica si basa essenzialmente sui risultati analizzati da desktop ma a breve saranno presi in considerazione principalmente i siti che hanno una versione mobile con contenuti uguali alla versione visibile su PC; se hai un sito responsive non dovresti avere i problemi ( ma verifica sempre che l’esperienza utente sia ottimale) che sicuramente si troveranno ad affrontare chi ha una versione mobile ridotta (con meno contenuti) o chi non l’ha proprio attivata. Google afferma che ha iniziato s postare nel nuovo indice ancora pochi siti ottimizzati e questa operazione dovrebbe completarsi  nei prossimi 2 anni. Ma prima ti muovi meglio ti posizioni.

Infine attiva le pagine AMP, il protocollo per rendere le pagine più veloci quando cerchi sulla versione mobile di Google: per semplificare trasforma in AMP page ad esempio le pagine del blog che sono dedicate ad aumentare la tua autorevolezza sul web e contengono le informazioni principali che hai deciso di condividere con gli utenti interessati.

Tra i consigli da approfondire senza attendere troppo:

Scheda My Business: viene prima dei contenuti organici e subito dopo la pubblicità su Google; se non l’hai realizzata ancora creala subito (o probabilmente Google l’ha già inserita e in questo caso la devi acquisire) e se sei già presente (la trovi anche su Google Maps) inserisci foto e descrizioni appropriate e aggiorna i metodi di contatto per renderla ancora più efficace e garantirti un buon posizionamento su google.

 

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