influencer migliore per business

Come scegliere l’influencer migliore per il tuo business

Il cosiddetto “social media influencer marketing” è una strategia di marketing digitale molto potente, in quanto è in grado di aumentare la visibilità di un brand, creare un grande engagement e generare rapide conversioni (e quindi vendite). Come sappiamo gli influencer sono delle persone che con le loro opinioni, i loro comportamenti e le loro azioni, riescono ad influenzano e ispirare i loro followers (che, per gli influencer più famosi possono essere centinaia di migliaia o addirittura milioni di persone) attraverso i social network. Le aziende quindi possono decidere di collaborare con gli influencer per creare brand awareness tra i consumatori attraverso le relazioni già consolidate che gli influencer hanno con i loro followers.

Perché collaborare con gli influencer?

Lavorare con gli influencer è una strategia di marketing vantaggiosa per il suo elevato ROI (return on investment – ritorno sull’investimento), la bassa barriera all’ingresso e le capacità di branding. Per questo, secondo il Digital Marketing Institute, nel 2022 il 71% dei marketer prevede di aumentare il proprio budget di influencer marketing. Gli influencer possono essere considerati “il nuovo passaparola” e oggi sono anche il metodo di acquisizione di clienti online in più rapida ascesa: il 49% dei consumatori dichiara di seguire i consigli degli influencer per effettuare un acquisto.

Gli influencer presentano i loro contenuti come se avessero uno stretto rapporto con i loro follower, creando un senso di sincerità e autenticità con il loro pubblico. Questa dinamica aiuta un post sponsorizzato ad apparire più serio ed è più probabile che un follower si fidi e acquisti il prodotto o servizio pubblicizzato nell’annuncio, rendendola una strategia efficace per creare delle relazioni con ii consumatori e aumentare le vendite. Riportiamo alcune statistiche che dimostrano il successo della collaborazione tra le aziende e gli influencer:

– il 40% degli utenti di Twitter afferma di aver effettuato un acquisto come risultato diretto di un tweet di un influencer

– per ogni dollaro investito nell’influencer marketing, le aziende hanno ricevuto un ROI medio di 5,78 dollari

I 4 tipi di influencer

1) Mega influencer

I mega influencer sono gli influencer con oltre un milione di follower, quindi parliamo di una ristretta schiera di “top del settore”. Questi influencer infatti sono quasi tutti delle celebrità, hanno un seguito enorme e diversificato e la loro fama crea inevitabilmente un’enorme visibilità ai post social sponsorizzati di qualsiasi azienda. In genere i mega influencer raggiungono un pubblico internazionale e tutti li conoscono anche senza essere direttamente interessati alle loro attività. Questi – ovviamente – sono gli influencer più cari e sono difficilissimi da raggiungere a causa dell’enorme domanda. Le aziende utilizzano i mega influencer per ottenere dei risultati rapidi, aumentare la loro brand awareness e lanciare nuovi prodotti o servizi.

2) Macro influencer

I macro influencer sono quegli influencer che hanno tra 100.000 e 1 milione di follower. Questi influencer sono creatori di contenuti che sono diventati famosi all’interno di un settore specifico, come ad esempio chef, podcaster, esperti di bellezza e vlogger. Considerato il loro gran numero di followers, il prezzo per ingaggiare un macro influencer è molto alto. In genere infatti questi influencer vengono contattati da brand con budget elevati che vogliono ottenere dei risultati in breve tempo.

3) Micro influencer

I micro influencer hanno tra 10.000 e 100.000 follower. Sono considerati degli “esperti di fiducia” e, pur avendo un grande seguito, utilizzano uno stile genuino con il loro pubblico. Sono spesso molto ricercati, offrono alle aziende un ottimo ROI e hanno un prezzo più basso rispetto ai mega e ai macro influencer. Le aziende spesso dedicano una parte del loro budget di marketing ai micro influencer per ridurre il rischio e aumentare la visibilità del loro brand in un pubblico di nicchia.

4) Nano influencer

I nano influencer, infine, sono gli influencer che hanno tra 1.000 e 10.000 follower. In genere sono degli esperti in settori di nicchia e hanno dei followers molto attivi e con cui intrattengono relazioni autentiche. Questa tipologia di influencer è l’ideale per le piccole e medie imprese, perché sono più convenienti degli influencer più importanti e a volte potranno anche decidere di lavorare gratuitamente per farsi pubblicità e aumentare quindi il loro pubblico.

Come scegliere l’influencer migliore per il tuo brand

Una volta che avrai un quadro generale di come vuoi impostare la tua strategia sui social media, dovrai andare alla ricerca di un influencer specifico. Gli strumenti di marketing degli influencer per prevedere e misurare l’influenza, insieme alla due diligence (la verifica di un investimento finanziario programmato) e alla valutazione dei possibili rischi possono aiutarti a individuare i migliori influencer per il tuo brand. Considerare questi quattro fattori, infatti, ti aiuterà a capire se i followers dell’influencer sono delle persone reali, autentiche e socialmente impegnate.

1) Numero di followers – Il numero di persone che seguono un influencer sui social è importante perché, se un influencer ha dei contenuti eccellenti ma pochi follower, il tuo contenuto non sarà molto visibile e non aumenterà la tua brand awareness o le tue vendite molto rapidamente.

2) Engagement – Il cosiddetto “engagement” – ossia il numero di like, commenti e condivisioni di un post sui social – ci dà dei grossi indizi su quanto l’influencer abbia davvero un pubblico leale e possa influenzare le persone a compiere un’azione. Un influencer con un pubblico enorme ma poco engagement, infatti, non avrà una portata così influente. Questo valore ci indica anche che i loro follower potrebbero essere stati acquistati. Stai quindi sempre molto attento nella valutazione dell’engagement dei contenuti di un influencer.

3) Valori – Scegli un influencer che condivide immagini, testi e valori simili a quelli del tuo brand. Proprio come un’azienda standard, gli influencer devono associarsi ad un marchio coerente con loro per condividere efficacemente i contenuti con il pubblico. Gli influencer associati ad un brand poco coerente tendono ad avere un continuo cambio di followers, meno lealtà e un livello di engagement generale più basso.

4) Sovraesposizione – Evita gli “spammer” delle promozioni. Fai attenzione cioè agli influencer che hanno già collaborato con molti altri marchi: queste situazioni creano una saturazione di pubblicità in cui i messaggi non attraggono il pubblico e sono visti anche come poco autentici.

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