Etichetta social media aziendali

Digital etiquette, le 7 “buone maniere” da usare sui social media aziendali

L’etichetta sui social media aziendali è più importante di quanto possa sembrare. Proprio come le altre etichette sociali, l’etichetta dei social media aziendali può aiutarti ad entrare in contatto con le persone con cui stai parlando, dimostrando che segui alcune regole di comportamento su cui quasi tutti concordano.

L’etichetta dei social media si è evoluta per molti anni: proprio come i privati dovrebbero seguire alcune “regole di pubblicazione” per dimostrare rispetto verso gli altri nella comunità online, anche l’etichetta dei social media aziendali è un segno con cui le aziende dimostrano di apprezzare il tempo e l’attenzione del loro pubblico. Questa è una parte indispensabile per rafforzare la brand identity di qualsiasi azienda.

Le “buone maniere sui social media” ad alcuni potrebbero sembrare poco importanti, ma in realtà possono contribuire sia a creare sia a distruggere un brand. L’etichetta dei social network ti aiuterà ad evitare errori imbarazzanti che potrebbero avere delle conseguenze negative. E, nell’epoca delle foto, dei selfie e soprattutto degli screenshot, bisogna stare sempre molto attenti per evitare che certe cose possano essere salvate e usate contro di te e la tua azienda.

Le regole dei social network evolvono continuamente, ma ci sono alcune indicazioni di base che non dovresti mai ignorare. Se la tua azienda utilizzerà regolarmente i social media, ti consigliamo di creare un file con le migliori pratiche sui social media ed inviarle al tuo team, in modo che possa seguirle sempre. Vediamo allora alcuni tra i migliori consigli per una buona “digital etiquette”.

Scegli con cura gli hashtag da utilizzare

Come sai gli hashtag aiutano a mostrare i contenuti, semplificando la ricerca sui social network. Molti brand sono stati completamente umiliati quando hanno utilizzato un hashtag relativo alla violenza domestica o ad altri argomenti seri per vendere i loro prodotti. Anche se un hashtag è di tendenza e porta molto traffico, assicurati di comprendere sempre appieno di cosa si tratta ed utilizza sono ciò che è rilevante per la tua azienda.

Se tagghi un utente, assicurati che sia per un buon motivo

Il simbolo @ (“at”) viene utilizzato sulla maggior parte dei social network per taggare un utente, che riceverà una notifica. Dovresti usarlo solo per creare delle esperienze di brand positive. Ricorda che tutti i tuoi follower potrebbero guardare una determinata interazione. Taggare un utente può essere quindi utile per ringraziarlo (magari per aver acquistato o testato un tuo prodotto o servizio) o per attirare l’attenzione del pubblico su qualcosa di positivo che ha fatto.

Non inviare messaggi privati se non ti viene richiesto espressamente

Anche se un utente sta seguendo il tuo marchio, non significa che vuole ricevere dei messaggi diretti. Le tue promozioni non dovrebbero mai prevedere l’invio di messaggi diretti ai tuoi follower. Se hai bisogno di attirare l’attenzione di un utente specifico, taggalo con la chiocciolina (@). La messaggistica diretta dovrebbe essere utilizzata solo se è l’utente stesso a chiedertelo, ad esempio nell’attività di servizio clienti.

Non litigare in pubblico

Non iniziare mai né entrare in litigi o discussioni pubbliche con gli utenti dei social media. Cerca sempre di indirizzare rapidamente gli argomenti al servizio clienti su DM (Direct Messages) in modo che nessuna informazione personale venga diffusa per sbaglio. A volte un utente può avere un reclamo su cui desidera attirare l’attenzione, potrebbe non essere interessato a una discussione costruttiva o alla risoluzione di un problema. In casi come questi, passa la questione al team assistenza della tua azienda: sicuramente troverà il modo per far cambiare all’utente il proprio comportamento.

Tieni sempre a mente i valori aziendali

Quando gestisci una controversia, assicurati che i tuoi social media siano allineati ai valori aziendali. Di solito è sempre meglio peccare per eccesso di cautela e non essere coinvolti in controversie che potrebbero danneggiare il brand. Ricorda che non è necessario rispondere sempre a tutti i messaggi, anche quando la tua azienda viene taggata.

Controlla chi tagga la tua azienda e rispondi

Esistono molti modi diversi per cercare le menzioni di un brand: possono essere sotto forma di hashtag, di tag o di menzione del nome del tuo marchio. Qualsiasi citazione dovrebbe essere considerata un consenso a rispondere, anche se la persona si sta lamentando o sta facendo un’osservazione generale. Assicurati che la tua tecnologia social includa uno strumento per monitorare le citazioni del tuo brand e ti avvisi ogni volta che ne arrivano di nuove. Alcuni servizi di questo tipo sono Nexalogy e Mentionlytics.

Educazione e rispetto, sempre

La tua azienda dovrebbe essere sempre educata e rispettosa, qualunque cosa accada. Ricorda che un brand non è un essere umano, è un “personaggio”. I follower credono di relazionarsi con quel personaggio e il tuo comportamento è fondamentale per mantenere un buon rapporto con i tuoi follower.

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