Integrare CRO nella SEO

I 3 motivi per cui integrare la CRO nella tua strategia SEO

Forse non tutti sanno che la CRO (Conversione Rate Optimization) è una tecnica molto importante per qualsiasi attività di marketing online e che, per rendere al meglio, dovrebbe essere sempre integrata nella tua strategia SEO.

Pur avendo funzioni differenti, infatti, la SEO e la CRO, se sfruttate insieme nel modo giusto, possono portare dei benefici sostanziali alla tua attività online, benefici maggiori rispetto a quelli che portano quando vengono utilizzate singolarmente.

In questo articolo scoprirai i 3 principali motivi per cui nel tuo business online ti conviene utilizzare un approccio integrato SEO + CRO.

I 3 motivi per cui integrare la CRO nella SEO

Lo scopo della SEO non è solo quella di portare un potenziale cliente su un sito web, così come l’attività della CRO non si mette in pausa finché un certo numero di utenti arriva su un sito. Entrambe le attività, SEO e CRO, sono delle tecniche di web marketing necessarie per ottenere i migliori risultati possibili.

1. La maggior parte delle opportunità di ricerca sono pre-click

Il concetto di conversione inizia ben prima dell’arrivo dell’utente sul nostro sito web. Una gran parte delle opportunità di search marketing non sfruttate sta nel gap tra le impressions (il numero di utenti che ha visualizzato i tuoi annunci) e i click (il numero di utenti che arriva sul tuo sito).

L’ottimizzazione del CTR (Click-through rate) è una parte molto importante della SEO e può essere fortemente supportata dal valore delle CTA (call to action) che gli esperti CRO e SEO possono raggiungere.

Nel digital marketing la barriera iniziale più comune alla conversione di un utente è il riuscire a convincerlo a cliccare sul tuo annuncio pubblicitario e, di conseguenza, farlo arrivare sul tuo sito.

2. Qualsiasi cosa può funzionare meglio

La CRO può funzionare perfettamente ad un livello olistico, così come integrandola con altri canali, come ad esempio il PPC (pay-per-click).

In un business online è fondamentale adottare la mentalità per cui “qualsiasi cosa può funzionare meglio”, in moda da portare la CRO ad interagire al meglio con la SEO e gli altri elementi della tua strategia web.

In genere la SEO è una della sorgenti di traffico più grandi di un sito ed ha un basso costo per visita, il che la rende un partner ideale della CRO.

La SEO aumenta il numero degli utenti che atterrano sulle sezioni più commerciali del tuo sito, mentre la CRO ha il compito di effettuare dei continui test, di imparare e di migliorare la user experience.

Ecco un esempio di come SEO e CRO possono lavorare (bene) insieme. Consideriamo che sia gli esperti SEO che gli esperti CRO si concentrino sulla stessa pagina categoria di un servizio chiave:

Le modifiche SEO on-page includono l’inserimento di parole chiave nei titoli, la crescita del contenuto per soddisfare i nuovi intenti di ricerca e gli aggiornamenti tecnici per aiutare la pagina web a comparire nei Google Rich Results (i risultati di ricerca avanzati di Google). La CRO permette alla pagina di caricarsi più rapidamente e fornisce l’accesso ai contenuti correlati che potrebbero limitare le conversioni. Inoltre offre agli utenti nuove opzioni di CTA.

Mentre erano in corso queste modifiche, il team CRO stava conducendo un test sulla pagina che ha mostrato una variazione con un nuovo short-form che veniva visualizzato al 50% dei visitatori. Dopo 4 settimane, si sono notati degli aumenti sia nel traffico che nel ranking della pagina web, e inoltre vi sono state più persone che hanno contattato il business senza abbandonare la pagina.

L’esperimento CRO ha poi dimostrato che uno short-form fisso produce nuove conversioni. Da questo esempio puoi vedere com’è aumentato il valore portato dai due servizi.

3. La soluzione non sempre è quella di ottenere più traffico

Nel digital marketing si dà sempre molta enfasi sulla necessità di aumentare il traffico verso un sito. Per la SEO ciò vale di più rispetto alla ricerca a pagamento a causa del diverso costo del traffico ottenuto con la ricerca organica rispetto a quella a pagamento.

Questa associazione tra il traffico low-cost con la SEO può portare ad un eccessivo spreco nel momento in cui si osservano i ricavi che la SEO può potenzialmente generare, così come i benefici complessivi ottenuti dal tuo sito a seguito dell’aggiunta della CRO alla tua strategia web.

In conclusione, la SEO e la CRO sono in grado di targetizzare qualsiasi sezione del funnel di acquisto: dalla Attenzione all’Interesse, passando dal Desiderio all’Azione, ognuno svolge un ruolo importante per impattare positivamente sul risultato finale.

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