live commerce

Il futuro dei social sarà il “live commerce”

Sono anni ormai che sentiamo dire che “è giunta l’era del social e-commerce”. Certo, la pandemia ha dato indubbiamente un’accelerata al processo. Del resto gli strumenti per farlo ci sono, con Facebook e Instagram che hanno predisposto delle piattaforme di acquisto semplici da configurare e ancor più facili per chi vuole acquistare. Anche TikTok ha tutte le carte in regola per essere utilizzata (anche) come una grande piattaforma di shopping e, volendo, possiamo comprare online anche su Pinterest.

Inoltre, come dicevamo prima, la pandemia ha contribuito molto a modificare i comportamenti degli utenti, rendendo le persone molto più aperte e disponibili a fare acquisti sui social media. Se il 2020 è stato l’anno in cui il social selling ha iniziato a decollare, il futuro sembra roseo: secondo il sito Statista, negli USA 8 aziende su 10 prevedono di vendere sui social media entro i prossimi 3 anni, mentre per Accenture entro il 2025 il social commerce sarà quasi triplicato. Infine, secondo la società di analisi Insider Intelligence, nel 2021 il 35,9% degli utenti negli Stati Uniti ha effettuato almeno un acquisto di social commerce.

Ecco perché c’è un grande movimento e curiosità sul social e-commerce che, in futuro, sarà trasmesso in live streaming. Un sondaggio di Insider Intelligence rivela che il 70% degli utenti americani che guardavano regolarmente i video degli influencer in live streaming ha detto che probabilmente acquisterà i prodotti che questi consigliano, e i contenuti più richiesti sembrano essere proprio gli eventi in live streaming.

Il cosiddetto “live commerce”, poi, è molto redditizio: da un rapporto è emerso che le aziende segnalano tassi di conversione vicini al 30% live commerce, fino a 10 volte superiori rispetto all’e-commerce tradizionale. Lo stesso rapporto afferma che le aziende stanno notando un aumento (fino al 20%) del pubblico più giovane, anche grazie al live commerce, un dato decisamente incoraggiante.

Per quanto riguarda le grandi aziende, chi è che oggi fa già una buona attività di live commerce? Innanzitutto Walmart, che ha iniziato a vendere in streaming da dicembre 2020.
Negli ultimi 14 mesi Walmart ha testato 15 eventi in live streaming, acquistabili su 5 piattaforme, lanciando Walmart.com/live e lavorando con oltre 20 creatori e host di live streaming. Walmart è stata anche il primo rivenditore ad offrire eventi live streaming a pagamento sui principali social media, tra cui YouTube, TikTok e Twitter.

Anche L’Oreal, Bloomingdale’s, Bobbi Brown, Pac-Sun e Petco nel 2021 hanno fatto registrare dei record in eventi di social shopping in live streaming: Pac-Sun, sul suo sito web, ha un’intera sezione dedicata al live commerce, mentre Petco ha tenuto il suo primo evento di questo tipo lo scorso aprile e ha “superato le aspettative su tutta la linea”.

Insomma, il live commerce è ora, è qui e ci vuole restare. E, come avrete capito, si fonda soprattutto su eventi e influencer che trasmettono in live streaming.

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