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Nft, smart contract, la blockchain e quindi il metaverso. La nuova frontiera del marketing per le aziende

In ordine sparso le tecnologie di cui parliamo sono già sotto esame dei grandi brand che sperimentano nuove vie per conquistare i consumatori di domani. Centinaia di milioni di utenti sono impegnati ogni giorno in piattaforme di gioco sempre più immersive, vivono esperienze di relatà aumentata (virtual show room, etc.), oppure interagiscono con i colleghi con tool di condivisione: tutto questo potrebbe essere parte di un unico universo sempre connesso dove le aziende sono o saranno presenti perfettamente integrati nell’ambiente simulato.

Prima di affrontare le idee di sviluppo commerciale ecco un piccolo “glossario semplificato” dei termini alla base di un possibile mondo paralello. (Non sono un tecnico ma un appassionato quindi perdonatemi alcune lacune)

Partiamo dalla fine: la blockchain è un registro distribuito, controllato e gestito da una rete (computer e server), le cui transazioni sono divise in blocchi e validate dalla stessa rete; gli smart contract sono complessi software ospitati nella blockchain che permettono di elaborare le informazioni inserite e possono generare eventi e transazioni sempre più complesse.

Gli NFT sono token non fungibili le cui caratteristiche uniche sono contenuti negli smart contract.  Sono venuti alla ribalta come una sorta di certificati di proprietà di oggetti digitali come disegni, video, musica, parti di codice che utilizzano l’immutabilità dei dati inseriti nella blockchain. Questo ha permesso ha molti autori e artisti, più o meno famosi, di garantire le loro opere digitali attraverso un codice non modificabile e una data di produzione certa senza fermare l’eventuale condivisione delle copie dell’opera sulla rete e, attraverso i marketplace e le criptovalute, di monetizzarle vendendole senza intermediari all’utente finale.

Nel metaverso gli NFT potranno rappresentare il nostro avatar per renderlo non replicabile e riconoscibile, oppure gli abiti digitali e gli accessori che indosseremo online e tanto altro. Alcune aziende del settore Fashion, ad esempio, hanno iniziato ad esplorare gli NFT proponendo immagini digitali legate al brand, o outfit per giochi immersivi come Fortnite e poi creando collezioni di abiti fisici combinati con la versione digitale per sfruttare l’effetto traino dei mondi virtuali. In futuro le case di moda presenteranno le loro collezioni agli avatar dei loro clienti in sfilate nel mondo parallelo con inviti omaggio (NFT) o inviti a pagamento (NFT) per i curiosi. Dopo aver acquistato la versione digitale del vestito l’acquirente potrebbe ricevere a domicilio quello reale.

Le case automobilistiche, che già presentano agli utenti configuratori in 3D per dare maggior enfasi al loro prodotto, potranno creare all’interno del Metaverso saloni espositivi e dare la possibilità di far provare virtualmente la macchina al loro cliente e attraverso NFT promozionali far testare il prototipo più recente in autodromi costruiti su misura. 

L’unico limite, come sempre, sarà l’immaginazione     

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