Migrazione a GA4: web analytics evoluta per chi si occupa di marketing online

Migrazione a GA4 : il passaggio diventa obbligatorio


Da luglio 2023 le vecchie proprietà di Google Analytics non riceveranno più i dati e obbligatoriamente bisognerà utilizzare GA4 la nuova piattaforma per l’analisi dei dati di app e siti web.

Google Analytics si è evoluto e siamo arrivati alla nuova versione dopo l’avvento della GDPR, il nuovo regolamento dei cookie e le nuove impostazioni native di IOS 14. La web analytics è la metodologia principale per l’analisi dei dati di chi si occupa di marketing online per le aziende.

Come funziona Google Analytics 4 (GA4) e quali le sue caratteristiche principali?

La differenza principale con Universal Analytics risiede nel fatto che, in Google Analytics 4 (GA4) puoi unire e visualizzare i dati di sito web e app nella stessa dashboard perché consente un monitoraggio cross-device e multipiattaforma più evoluto. In questo articolo puoi vedere come GA4 utilizza il machine learning per correggere alcune lacune di Universal Analyitcs e quelle generate dai nuovi consensi ai cookie.

Una volta creata la proprietà puoi aggiungere i data streams o flusso di dati: ne puoi aggiungere uno o più e di default sono attivati i flussi di dati dal sito web, dall’APP Android o IOS.

Eventi e utenti sono al centro del nuovo paradigma di misurazione di GA4

L’evento diventa la metrica più importante: ogni hit compiuto dall’utente genera degli eventi e la maggioranza di essi sono rilevati automaticamente da GA4; nell’ambiente di analisi precedente la sessione dell’utente generava più hit che potevano essere trasformati in evento attraverso un’azione manuale. La stessa sessione viene ora trasformata in evento: l’attività dell’utente inizia con session_start da cui parte il conteggio del tempo di permanenza che termina con l’ultimo evento compiuto dal visitatore.

Ci sono 4 tipi di eventi che possono essere utilizzati:

  1. Eventi Automatici: creati direttamente dalla piattaforma e attivi di default.
  2. Eventi avanzati: attivabili direttamente dal data stream. 
  3. Eventi raccomandati: nomenclatura di eventi generata da Google che puoi utilizzare per creare degli eventi custom
  4. Eventi custom: creati direttamente dall’utente.

Agli eventi possono essere aggiunti i parametri per personalizzare ancora di più l’esperienza utente sul tuo sito, la creazione di funnel e la generazione di reportistica

In Universal Analytics gli eventi erano costituiti da una categoria, un’azione e un’etichetta: in GA4 questa divisione scompare e i goal possono essere attivati direttamente con un flag nella raccolta degli eventi.

La metrica altrettanto influente nelle nuove misurazioni è l’utente; per far questo Google Analytics 4 usa due strumenti molto potenti

  • Google Signals: attraverso l’attivazione degli utenti della Personalizzazione degli annunci Google è in grado ad esempio, di valutare l’utilizzo da parte del pubblico delle tue piattaforme (web, app) cross device (cioè da qualunque terminale, laptop, smartphone o tablet usato)
  • User-ID: dati da te condivisi e caricati su GA4. Attenzione però a non condividere dati che permettono l’identificazione dell’utente. Leggi le best practice e informati con il tuo sviluppatore per evitare di ledere la privacy dell’utente così come dettagliato nella GDPR.

Come nota scompare il bounce rate, cioè la frequenza di rimbalzo dell’utente durante la visita della pagina, croce e delizia dei report presentati al management delle aziende: perché in questa sessione l’utente può aver fatto delle azioni comunque utili per il business anche se ha lasciato la pagina senza proseguire sul sito.

Altre caratteristiche che rendono la nuova piattaforma super utile per la gestione dei dati e nel supporto alle nuove iniziativa di marketing online le elenco di seguito:

  • Viene introdotto il concetto di engage sessions
  • Connessione diretta con Google Big Query
  • Predictive custom audience automatiche e custom per ottimizzare, ad esempio, il remarketing.
  • Gestione delle attività di debug direttamente dalla piattaforma per la verifica del funzionamento degli eventi
  • Conversion Model: attraverso il machine learning e la combinazione dei dati osservabili e dati modellati GA4 attribuirà la conversione ad un canale specifico riducendo il numero di conversioni generati dal traffico diretto: che è il traffico degli utenti che conoscono il tuo sito web ma è in parte popolato da fonti non riconoscibili da Google.

Le fasi per la migrazione a GA4

Non è possibile fara un upgrade e importare i dati direttamente da Universal Analyitics: modificando il sistema di raccolta dei dati e la gestione degli eventi, il merge e il confronto delle statistiche risulterebbe non allineato. Di seguito i passaggi consigliati per partire con la nuova misurazione delle interazioni degli utenti con le piattaforme proprietarie:

  • Verificare le dimensioni e le metriche che si vogliono importare da Universal Analytics a GA4
  • Realizzare un piano di misurazione con gli obiettivi e i principali KPI che compongono il percorso di conversione dell’utente per poi impostare gli eventi da monitorare attraverso GA4.
  • Scaricare i dati della vecchia proprietà di Universal Analytics perché sei mesi dopo lo stop alla raccolta dati dalla vecchia proprietà di Analytics non sarà più possibile visualizzarli e utilizzarli.
  • Installare e cominciare ad utilizzare Google Tag Manager

Le domande frequenti sulla migrazione a GA4

È possibile fare l’upgrade per passare da Universal Analytics a GA4? Non non è possibile perché sono cambiate le impostazioni per la raccolta dei dati e il sistema di rappresentazione dei comportamenti dell’utente sul sito. Su Google Analytics è presente una procedura automatica per attivare la proprietà GA4

Come si potranno confrontare le reportistiche tra Universal e GA4? Questa attività non sarà semplice e non è possibile farlo utilizzando Google Analytics ma si dovrà far riferimento ai fogli di calcolo cercando di analizzare dati simili.

Fino a quando sarà possibile vedere e scaricare i dati storici di Universal Analytics? Luglio 2023 è la data della definitiva chisura della precedente versione; da questa data non raccoglierà più hit e ci saranno ulteriori 6 mesi prima della definitiva cancellazione. Il mio consiglio è di attivare entro luglio 2022 GA4 per avere i primi dati di confronto l’anno successivo. Contemporaneamente conviene raccogliere i dati della vacchia propietà e fare un file dedicato con i dati da gennaio a dicembre 2022 per avere qualche informazione per il confronto 2023 2022 da poter gestire.

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