Chiaramente è un’utopia anche solo avvicinarsi a scrivere il post, di un’azienda, ideale per la pagina Facebook; pubblicare un contenuto che piace al pubblico e al social network (perché se Fb non ti dà visibilità come fai a raggiungere il tuo target?), ottiene condivisioni e like e magari converte visite al sito non è facile; anche perché non è detto che sia sempre indispensabile ottenere questi risultati tutti assieme.

Quindi per raggiungere lo scopo descritto, oltre ad essere nello stato d’animo ideale 😀 , nel piano editoriale sono tre sono i fattori che bisogna sempre tenere a mente quando scrivi sui social:

  1. a quale parte dei tuoi fan stai scrivendo?
  2. quale obiettivo vuoi raggiungere?
  3. è possibile analizzarne i risultati (visite, click, e condivisioni)?

Puoi trovare sul web consigli utilissimi per comporre il post perfetto ma devi considerare che:

tutto il resto bisogna scoprirlo facendo test nel corso di periodi ben definiti (settimanali o mensili) e riducendo al minimo le variazioni per capire quella più efficace; quali sono però i dati sensibili che bisogna sottoporre a verifica? Ne ho elencati alcuni principali:

e altri secondari

Il post perfetto per me? E’ quello che porta visite al sito di utenti in target e che diventano clienti. Troppo?

 

La frase sull’immagine e riportata qui sopra è del fisico statunitense Steven Weinberg e parla di vita umana e universo; questo è il passo da cui ho tratto la frase

“Comunque possano essere risolti tutti questi problemi, e qualunque modello cosmologico finisca col rivelarsi esatto, la soluzione trovata non potrà darci alcun conforto. Negli esseri umani c’è un’esigenza quasi irresistibile di credere che noi abbiamo un qualche rapporto speciale con l’universo, che la vita umana non sia solo il risultato più o meno curioso di una catena di eventi accidentali risalente fino ai primi tre minuti, che la nostra esistenza fosse già in qualche modo preordinata fin dal principio.”